La MATITA

 

🌳 Un Cuore di Grafite e un Vestito di Legno



Ti racconterò la storia della matita, una creatura semplice ma potente, in tre atti:

Atto I: La Nascita del Cuore Nero (La Mina)

Tutto inizia con la polvere, una polvere magica chiamata grafite (un minerale di carbonio, morbido e scuro) e l'argilla (una polvere fine e malleabile).

Immagina:

  • La Grafite è come una nuvola nera, il pittore che darà il colore alle tue idee.

  • L'Argilla è la sua fedele guardiana, che tiene insieme la nuvola e ne decide la consistenza.

Queste due polveri vengono mescolate con acqua fino a formare una pasta scura, densa come fango. Questa pasta viene poi spinta attraverso minuscoli fori, come spaghetti, per creare lunghi e sottili "fili" di mina. Più argilla si usa, più il tratto sarà duro (e classificato come H: Hard); più grafite, più sarà morbido e scuro (classificato come B: Black).

Questi fili vengono cotti in un forno incandescente per renderli resistenti, trasformando il fango in un cuore solido e nero pronto a danzare sul foglio.


Atto II: L'Abbraccio del Gigante (Il Legno)

Nel frattempo, un albero, spesso di cedro per il suo profumo e la sua facilità a essere temperato, viene tagliato in piccole tavolette rettangolari, lisce e piatte.

Immagina queste tavolette come le due metà di un panino.

  1. Su una delle tavolette, vengono scavati dei sottili solchi, che sembrano tante piccole cunette parallele.

  2. I cuori neri di grafite (le mine) vengono delicatamente posati in queste cunette, allineati come soldatini.

  3. Viene applicata una colla speciale, calda e forte, che avvolgerà le mine.

  4. L'altra tavoletta (il "panino superiore") viene pressata con forza sopra la prima.

Il legno abbraccia e protegge la fragile mina, creando un blocco solido e unico: la matita gigante.


Atto III: La Trasformazione Finale (Forma e Finitura)

Il grande blocco viene fatto asciugare e poi passa attraverso una lama rotante affilata. Questa lama modella il blocco, tagliandolo in tante matite singole, dandogli la forma che conosci:

  • Esagonale (per non rotolare via dal banco)

  • Rotonda (per una presa morbida)

Infine, la matita riceve il suo tocco di personalità:

  • Viene verniciata con i colori brillanti che preferisci.

  • Viene applicato il timbro che indica la durezza del tratto (HB, 2B, ecc.).

  • A volte, viene aggiunto un piccolo cappello metallico (la ghiera) che tiene fermo un piccolo pezzo di gomma da cancellare (il suo "dottore degli errori").

E voilà! La matita è pronta. È un'unione perfetta di natura (legno) e minerali (grafite e argilla), uno strumento che attende solo di dare forma ai tuoi sogni e ai tuoi appunti di prima media!

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