La pratica del silenzio
La pratica del silenzio
Immagine generata con IA - gemini
La mindfulness in silenzio consiste nel sedersi o fare una camminata consapevole, senza distrazioni, per osservare il proprio stato interiore e il mondo circostante senza giudizio. Questa pratica permette di calmare la mente, concentrandosi sul respiro e sulle sensazioni fisiche, e di accogliere i pensieri e le emozioni che emergono, osservandoli come uno spettatore. Il silenzio aiuta a percepire i propri bisogni, a ridurre lo stress e a ritrovare la calma.
Come praticare la mindfulness nel silenzio
- Scegli un momento e un luogo: Trova un posto tranquillo dove non sarai disturbato.
- Siediti o cammina consapevolmente: Puoi sederti in una posizione comoda, o fare una camminata lenta senza cuffie o distrazioni.
- Concentrati sul respiro: Porta la tua attenzione al movimento del respiro, ad esempio all'addome che si gonfia e si sgonfia.
- Osserva senza giudicare: Accogli i pensieri e le sensazioni che sorgono, osservandoli passare senza giudicarli o farti coinvolgere.
- Ascolta i suoni: Percepisci i suoni esterni, come il vento o la pioggia, e le sensazioni del tuo corpo, come il contatto dei piedi sul terreno.
- Sii consapevole del momento: Cerca di rimanere presente a ciò che accade nell'istante attuale, senza perderti nei pensieri sul passato o sul futuro.
Benefici
- Riduzione dello stress: Il silenzio favorisce il rilassamento e riduce i sintomi legati all'ansia.
- Maggiore consapevolezza: Aumenta la capacità di sintonizzarsi sul respiro e sul corpo, e di riconoscere i propri bisogni ed emozioni.
- Miglioramento delle funzioni cognitive: Stimola la neurogenesi, che può migliorare la memoria.
- Connessione interiore: Permette di entrare in contatto con il proprio mondo interiore e di calmare il dialogo mentale

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